PER LETTIERI SE SEI DONNA E NON HAI FIGLI NON TI PUOI OCCUPARE DELLA MENSA SCOLASTICA

Ormai è un fatto noto quello che è successo ieri durante il consiglio comunale. Sia io sia la forza politica che rappresento, non abbiamo fatto alcun post o comunicato stampa ma oggi mi vedo costretta ad intervenire perché è evidente il maldestro tentativo del Sindaco Lettieri di girare la fritta, aggravando inevitabilmente la sua posizione.

Per chi era presente ieri in consiglio comunale era evidente che quelle becere affermazioni erano rivolte a me, l’unica consigliera donna che non ha figli che era intervenuta sulla questione mensa ero io.
Era talmente evidente che dopo l’intervento del Sindaco che senza andare nel merito della questione si limita ad una sequenza di insulti nei miei confronti.

Io intervengo sul punto (GUARDATE IL VIDEO) e dico chiaramente che mi sento offesa per quella battuta triste e volgare.

Ora mi domando, come mai il sindaco in quel momento non ha chiarito a chi intendesse rivolgersi?
Il sindaco sostiene ora che quelle offese non erano rivolte a me ma ad una donna del pubblico. E cosa cambia? Io mi sento offesa lo stesso, come si sono sentire offese tutte le donne presenti, come si sente offesa la Città in queste ore.

Non è importante a chi si rivolgeva il sindaco. Che erano rivolte a me o a qualche altra donna presente nel pubblico restano le sue affermazioni di una gravità inaudita e mi dispiace che ancora non se ne sia reso conto.

Utilizzare la maternità come “paramento” per poter essere legittimati ad intervenire o no su una problematiche che riguarda i bambini, è sintomo di un oscurantismo culturale che catapulta l’intera Città nel medioevo.
E’ questo che ho scritto al sindaco ieri quando, a suo modo, ha cercato di giustificarsi. Mi sono permessa di consigliargli di chiedere pubbliche scuse ma non a me ma a tutte noi, questo gli ho scritto.

La maternità è un tema delicatissimo e merita rispetto! Io non sono mamma, sono single, ma tante donne non lo sono pur volendo esserlo.

Allora secondo il ragionamento discriminatorio del Sindaco se una di queste donne volesse occuparsi di qualche questione che riguardi i bambini non lo può fare salvo che non nasconda intenti di strumentalizzare la questione.

Ed ha anche il coraggio di urlare stamattina vergogna!! Qui l’unico che si deve vergognare è il sindaco e tutti i presenti che anche con sorrisetti (ahimè anche donne) non si sono dissociati da questa gravi affermazioni.

Il sindaco si lamenta che la notizia è riportata sui giornali ma forse non sa che quando parla soprattutto in consiglio comunale lo fa pubblicamente, rappresenta la Città. Ieri sono stata contattata da molti giornalisti, i quali mi hanno esplicitamente chiesto se il Sindaco mi avesse contattato per chiarirsi, cosa avrei dovuto rispondere no? Ho DETTO quello che era successo e cioè che il sindaco ha cercato di “giustificarsi” precisando che non si riferiva a me ma a qualcuno del pubblico!

Vista la reazione di sdegno della Città, ora il sindaco vuole far credere che è vittima di un attacco mediatico! Di una notizia creata ad arte. Ma sono le immagini del video da lui stesso pubblicato che lo inchiodano alle sue responsabilità!

Sindaco, come ieri, mi permetto di darle nuovamente un consiglio: chieda scusa invece di minacciare querele!

Ma ancora più gravi sono le dichiarazioni di Lettieri di oggi.

Secondo il sindaco solo se hai un interesse diretto, puoi occuparti della cosa pubblica!!
Bene, cari concittadini, è questa la politica di Lettieri e dei suoi fedeli seguaci! E’ lui stesso che lo dice! Per Lettieri è inimmaginabile che qualcuno possa sposare una causa, un’iniziativa senza aver alcun interesse!

Se questo è il pensiero politico di Lettieri allora a dimettersi dovrebbe essere lui!!!
Allora, riformulo: sindaco chiedi scusa e dimettiti!!

p.s. messaggio al lettore, sindaco con la minuscola non è un errore ma è voluto.

Carmela Auriemma

Cosa ne pensi?

Related posts

Leave a Comment